La nostra prima volta al Festival Glocal

Pubblicato da Alessandra Angioletti | Mercoledì 22 Novembre 2017 in Eventi e Formazione con 2 commenti
La nostra prima volta al Festival Glocal

La manifestazione affronta varie tematiche che riguardano l'informazione online

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Finalmente quest'anno abbiamo partecipato anche noi di Valdelsa.net al Festiva Glocal, l'evento interamente dedicato al giornalismo digitale che si è tenuto a Varese da giovedì 16 a sabato 28 novembre. La manifestazione, giunta ormai alla sesta edizione e organizzata da Varesenews, affronta varie tematiche che riguardano l'informazione online con incontri, confronti e spettacoli ai quali partecipano professionisti di tutto il mondo.

Purtroppo, non avendo il dono dell'ubiquità, abbiamo dovuto fare un'accurata selezione tra le proposte in programma e ci siamo "divisi" tra le iniziative utili alla nostra formazione, che ci hanno fornito consigli e interessanti linee guida, e quelle "di confronto", per conoscere meglio il panorama nazionale e capire a che punto siamo.

Abbiamo partecipato a Come fare un'inchiesta con il Foia (Freedom Of Information Act), coordinato da Rosy Battaglia, giornalista attivista di Cittadini reattivi, con la partecipazione dei giornalisti Riccardo Saporiti, Elisa Murgese e Luigi Franco (Il Fatto Quotidinano).

Cosa abbiamo imparato:

  1. Il Foia è uno strumento che dovremmo utilizzare sempre più spesso. È legge ormai da più di un anno, eppure non tutti sanno che ogni cittadino ha il diritto di chiedere i dati in possesso delle Pubbliche Amministrazioni e che queste sono obbligate a fornirglieli, a meno che non violino la privacy o la sicurezza nazionale.
  2. Che un giornalista, a maggior ragione per il lavoro che svolge e il senso di responsabilità verso i propri lettori, deve ricorrere al Foia, senza il quale non potrebbe accedere alle banche dati da cui realizzare le inchieste.

È stata poi la volta di Video per i social con Giuseppe Sangiorgio e Luciano Cefariello (Hagam essereincomunicaizone) e Tommaso Bassani (Varesenews)

Cosa abbiamo imparato:

  1. Il cervello elabora i video in una maniera 60mila volte più veloce rispetto ai contenuti scritti.
    Quindi prossimamente ci impegneremo per fornirvi sempre più informazioni video su Valdelsa.net (tirateci le orecchie se non lo facciamo!)
  2. Anche sui social network come Facebook e Instagram acquistano un'importanza crescente, che coinvolge soprattutto i più giovani.
  3. Varie dritte sui video per i social: è preferibile una durata di 60-90 secondi (a meno che non si tratti di una diretta, che dovrebbe essere lunga almeno 10 minuti); usa il richiamo all'azione, sottotitoli e bande grafiche; ricorda che i primi 15 secondi sono quelli migliori per catturare l'attenzione.

L'ultimo giorno di Festival abbiamo partecipato a Che numeri per il giornalismo digitale, un interessante incontro realizzato in collaborazione con Anso (Associazione Nazionale Stampa Online), in cui Adriana Lotti di AgCom ha presentato i primi risultati di un sondaggio che fotografa la situazione dei giornali online in Italia.

Cosa abbiamo imparato:

  1. C'è ancora molto da fare nel nostro Paese prima che agli addetti dell'informazione digitale vengano dati i giusti strumenti per svolgere questo lavoro con tranquillità. Molti lo fanno veramente per passione, a giudicare dai ricavi, e questo ovviamente ricade sulle condizioni dei lavoratori: il 73% delle redazioni del campione è composto da 1-4 giornalisti; il 20% da redazioni di 5-9; solo il 7% da 20 e più.
  2. Le notizie online sono un importante centro per l'informazione primaria, oltre che un veicolo fondamentale per il giornalismo. La vendita di giornali cartacei è infatti calata di 2 milioni.

Il nostro primo Glocal Festival si è chiuso con Instagram: ultime novità e best practice, un panel con utili suggerimenti per gestire al meglio il profilo aziendale tra Stories, hashtag, gruppi Igers e Direct. Qui abbiamo confermato molte delle nozioni già acquisite in precedenza, di alcune aveva anche parlato Chiara in un altro articolo.

Fake News Hackaton al SMConnect

Non è finita qui! L'1 e il 2 dicembre, infatti, saremo al Palacongressi di Rimini per il Search Marketing Connect, che ospiterà un Hackathon dedicato interamente al tema delle fake news.

L'iniziativa, ideata insieme al quotidiano La Stampa, mira a favorire il percorso di innovazione e trasformazione digitale che il mondo dell'editoria sta vivendo. Questa prima edizione si rivolge a programmatori, data e web analyst, professionisti SEO e PPC, UX e UI designers e professionisti del mondo editoriale. I partecipanti, che potranno iscriversi all'Hackathon sia singolarmente che come team, dovranno ideare prodotti innovativi utilizzando tecniche e strumenti in ambito Business Intelligence, Analytics, Big Data, Content e SEO.

Un'altra interessante occasione, insomma, per informarsi e mantenersi aggiornati su quello che sta succedendo intorno a noi. Vi faremo sapere come andrà!

Informazioni sull'autore

Alessandra Angioletti - Cybermarket Web Agency

Copywriter Redazione di Valdelsa.net

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