Messaggio per PMI locali: perché puntare sugli strumenti online

Pubblicato da Chiara Tozzetti | Venerdì 5 dicembre 2014 in Web Marketing, Local Marketing con 0 commenti
Messaggio per PMI locali: perché puntare sugli strumenti online

Local Marketing, uno strumento efficiente e economico per farsi conoscere sul proprio territorio

Concentrarsi sul proprio territorio rivolgendosi direttamente a chi è interessato ai nostri prodotti proprio perché si trova o vive nelle vicinanze, questa in poche parole è la definizione del cosiddetto Local Marketing.

 

Si tratta di una risorsa fondamentale per le piccole aziende che possono rendersi molto più visibili online con pochi strumenti mirati, capaci di grandi cose e nemmeno eccessivamente onerosi a livello economico.

 

Perché proprio online?

 

Perché negli ultimi anni con l’arrivo degli smartphone e dei tablet è cambiato tutto il modo di conoscere il territorio e di scoprire quali sono i locali, le aziende e le attività che si trovano intorno a noi. Voglio dire, quante volte capita che mentre si è in giro, tac, ecco che penso: “Stasera mi andrebbe proprio di andare a cena fuori, ma dove? Aspetta che vado un attimo su Google e vedo che c’è nei dintorni. Almeno poi mando direttamente il link a (un ipotetico) Marco su Whatsapp e ci mettiamo d’accordo per stasera”.

 

E, attenzione, non cadiamo nei soliti discorsi che sono solo i ragazzini che usano questi strumenti, perché davvero: non è così. Negli ultimi anni, la soglia dell’età di chi ha uno smartphone e quindi usa (più o meno in modo disinvolto, certo) i servizi che questo tipo di strumento mette a disposizione sono davvero molti in più. Ad, esempio, dallo studio del Censis del 2013 sui “Cittadini e le nuove tecnologie” viene fuori che l’uso di Internet tra gli adulti e 35-44 e del 73,4% e tra i 60 e i 64 anni è del 36,4%. 

 

Come ragionano Google e gli altri

 

Anche se siamo in casa e utilizziamo il computer (o il tablet come succede sempre più spesso) Google, geolocalizza tutte le nostre ricerche. Questo servizio è attivo già da qualche anno e il ragionamento che ci sta dietro è: “Allora, cerchi un ristorante per andare a mangiare fuori stasera. Ora, a meno che non si tratti di un ristorante particolare (e in quel caso lo avresti scritto quando hai fatto la ricerca) è probabile che ti interessi uno di quelli che si trova più vicino a dove ti trovi adesso. Quindi, tra i risultati di ricerca che per primi ti farò visualizzare, metto proprio quelli che sono nelle tue immediate vicinanze”.

Non è solo Google che applica questa logica, ma anche Facebook e molti altri strumenti online. Quindi, per fare in modo che il tutto funzioni per la tua azienda, che si tratti di un ristorante, di una ferramenta o di un qualunque altro tipo di negozio che ha una sede ben localizzata sul territorio, è necessario, prima di tutto, dare a Google e agli altri tutte le informazioni necessarie per farti trovare.

 

C'è una formula perfetta?

 

Ovvio e scontato, la risposta è: ogni azienda deve sperimentare e calibrare la propria strategia di Local Marketing un po’ alla volta, ma gli immancabili sono sicuramente Google My Business (l’evoluzione di Google + Local, che ti permette di apparire sulle mappe di Google), una pagina aziendale (NON un profilo privato) su Facebook e  magari una spinta con una campagna Pay per Clic mirata su un certo prodotto e/o in un determinato periodo di tempo.

 

Poi, sicuramente ci sarebbero le altre mappe, come Bing e e tanti altri interventi magari da studiare in base alla zona in cui siete e alle sue specificità, ma per iniziare ci siamo sicuramente.

 

E chiudiamo con una semplice infografica, così per ribadire il concetto.

Chiara Tozzetti
Informazioni sull'autore

Chiara Tozzetti - Cybermarket Web Agency

Web Marketing Strategist - Certificata Google Partner

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