Ha ancora senso fare pubblicità su Facebook e Instagram? - a cura di Cybermarket
Ci sono tantissimi cambiamenti in corso sulle piattaforme social che cambiano le dinamiche anche della pubblicità e di chi sceglie di investire su questi canali
Foto di Tim Mossholder - Unsplash
Negli ultimi Facebook e Instagram sono – di nuovo – al centro di polemiche e grandi terremoti che portano a dei cambiamenti consistenti e impattanti sia per le grandi che per le piccole aziende che utilizzano questi strumenti per promuoversi.
Cosa sta cambiando?
Ci sono molte novità all’orizzonte che fanno capo non solo a Facebook e Instagram, ma che riguardano più in generale internet e come lo si può utilizzare all’interno della propria azienda.
Avevamo iniziato ad affrontare questo tema già qualche tempo fa, adesso approfondiamo la questione per quanto riguarda Facebook e Instagram.
Come capire quali canali stanno funzionando
Il problema principale è che non possiamo più seguire gli utenti come eravamo abituati a fare.
È una cosa buona dal punto di vista dei diritti degli utenti, è un cambio di prospettiva notevole per quanto riguarda contattare i propri clienti online.
Da qui in avanti avremo meno informazioni sul loro percorso di acquisto, ad esempio. Fino a qualche tempo fa era possibile sapere che un utente che aveva acquistato le mie scarpe online, prima era:
- passato dalla mia inserzione di Instagram,
- andato sul mio sito e si era iscritto alla newsletter,
- dopo qualche giorno, mi aveva ricercato su Google,
- e finalmente aveva concluso l’acquisto.
Ad oggi, conoscere tutte queste informazioni non è più possibile.
Possiamo sapere se un utente ha visto l’inserzione di un prodotto, e senza uscire dalla app, ha subito acquistato.
Se invece, il percorso di acquisto è durato più giorni (a volte dura settimane, mesi), se per concludersi si è usciti dalla app, se si è passati dal telefono al pc... insomma, se l’utente non era prontissimo a comprare, probabilmente dagli insights non risulterà che una certa inserzione ha contribuito - in una o più fasi - all'acquisto.
Ma l’acquisto ci sarà stato lo stesso.
Quindi, cosa si fa da qui in avanti?

Sicuramente è un cambio molto grosso, e che avrà delle grandi conseguenze, ma non ci facciamo prendere dal panico, perché alla domanda iniziale “ha ancora senso fare pubblicità su queste piattaforme”, la risposta è sì. E il motivo è perché sopra ci sono le persone, e il nostro obiettivo - in quanto azienda - è andare dove ci sono le persone.
Molto probabilmente, capire quali canali funzionano sarà meno semplice e meno netto. Riuscire a creare un rapporto diretto coi clienti, soprattutto per le piccole aziende, sarà fondamentale e la customer care e il post-vendita saranno ancora più importanti.
Ma la cosa centrale sarà avere una strategia chiara in mente, lasciando meno spazio alle tattiche estemporanee.
